Progetto asma con farmacie e università.

Progetto asma per migliorare le cure

Un piano per migliorare le cure contro l’asma, una delle malattie croniche più diffuse e che solo in Piemonte. Sono   circa 200mila persone e soprattutto in giovane età. E’ proprio questo l’obiettivo di “Progetto asma: aderenza alla terapia e farmacia di comunità”, che la giunta regionale ha avviato nei giorni scorsi approvando la delibera presentata dall’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta.

Cosa prevede il progetto

Il progetto prevede il coinvolgimento dell’università degli studi di Torino, dell’Ordine dei farmacisti della provincia di Torino e di Federfarma Piemonte. Nelle prossime settimane la Regione selezionerà con un bando le 200 farmacie piemontesi che parteciperanno all’iniziativa e frequenteranno un corso di formazione dedicato al tema. Saranno infatti i farmacisti a coinvolgere direttamente i pazienti, con questionari. I farmacisti forniranno poi ai pazienti aiuto e indicazioni sul corretto uso dei medicinali e sulle pratiche per ridurre l’impatto della malattia.

 Scopo

Lo scopo finale è infatti quello di limitare l’incidenza di asma grave non controllata, contenere di conseguenza le visite ambulatoriali, gli accessi in emergenza e i ricoveri e, in particolare, ridurre i fenomeni di degenerazione della malattia verso la Bpco, la broncopneumopatia cronica ostruttiva.

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 Il commento

“Si tratta di un progetto che ritengo estremamente importante – ha sottolineato l’assessore Antonio Saitta – perché punta a ottenere miglioramenti concreti nell’approccio alla malattia semplicemente attraverso l’appropriatezza delle cure e la corretta conoscenza delle terapie. Un modello che, in  base ai riscontri ottenuti, potrà essere esteso e ampliato”.