Venerdì 18 maggio la storia di Innocenzo Manzetti a Cureggio.

La storia di Innocenzo Manzetti a Cureggio

E’ sulla vita di Innocenzo Manzetti, invoriese (paese d’origine del padre, trasferitosi poi ad Aosta) ) e inventore del telefono, che si è sviluppato il romanzo della scrittrice Antonella Mecenero, ed è proprio di questo che nella serata di venerdì 18 maggio si parlerà nella biblioteca comunale di Cureggio. Mecenero, nel suo testo «Sherlock Holmes e il mistero dell’uomo meccanico», si è ispirata proprio alla storia dell’invoriese inventore del telefono, una storia poco conosciuta, e raccontata da Fabio Valeggia, responsabile del progetto «Accendiamo la memoria» e scopritore della vicenda.

Inventò anche un automa in grado di suonare il flauto

Manzetti, grande appassionato di meccanica, inventò anche un automa in grado di suonare il flauto. L’automa, esposto al museo di Aosta, è al centro del libro di Mecenero, e sarà parte del racconto che l’autrice farà a Cureggio assieme a Fabio Valeggia. Entrambe le storie, quella dell’automa e quella della paternità dell’invenzione del telefono di Manzetti (invece che a Meucci, colui che ne depositò il brevetto), saranno al centro dell’incontro nella biblioteca di Cureggio. A partire dalle 21, ingresso libero.