Stroncato giro di spaccio nel Parco del Ticino

“Vi prego aiutatemi, mio figlio non riesce a smettere di drogarsi”. Con queste parole una madre disperata si era rivolta ai carabinieri di Novara, facendo scoprire un giro di spaccio che andava in scena nel parco del Ticino, fra Galliate, Cerano e Bellinzago. Un appello lanciato a ottobre, che ora ha portato all’arresto di 4 ragazzi marocchini ventenni. Il blitz è scattato in un appartamento, in pieno centro a Vigevano, dove i 4 vivevano. Secondo gli investigatori sarebbero responsabili di svariate centinaia di episodi di spaccio di stupefacenti, quali eroina (venduta a 30 euro al grammo), cocaina (venduta a 70 euro al grammo) ed hashish (venduto a 10 euro al grammo). Il giro d’affari stimato è stato pari a svariate migliaia di euro. La clientela, italiana, era variegata, persone di diversa estrazione sociale. A mettere in allarme la madre, che aveva chiesto aiuto, un sms trovato sul cellulare del figlio: “Sono Karim di Cerello sono tornato a lavorare tra Cerano e Mortara. Tutti i giorni e questo è il mio numero 347********”. Una vera è propria “promozione pubblicitaria” che è servita a rinforzare il quadro di responsabilità, ricostruito dagli inquirenti.