Appalti pubblici ok l’intesa per garantire qualità dei servizi.

Appalti pubblici intesa con Cgil, Cisl e Uil

Garantire il miglioramento della qualità dei servizi, la difesa dell’occupazione. E anche la tutela delle condizioni normative e retributive nei cambi di appalto. E’ proprio questo il senso dell’intesa sottoscritta da Anci Piemonte e da Cgil, Cisl e Uil per rafforzare la nuova normativa sugli appalti pubblici. Il protocollo infatti invita i comuni a dare piena applicazione alla clausola sociale a tutela dell’occupazione, a favorire anche la garanzia dei diritti e delle tutele per tutti i lavoratori e infine la piena applicazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro e degli accordi sindacali di miglior favore.

 Comunicazione informazione antimafia

In più  il protocollo chiede ai comuni di adottare rigorosamente i principi riguardanti comunicazione e informazione antimafia.

Il commento di Corradino

“Il nostro obiettivo – ha spiegato Claudio Corradino, vicepresidente di AnciPiemonte e sindaco di Cossato – è proprio quello di favorire la piena trasparenza delle procedure e degli affidamenti degli appalti, per ricostruire il clima di fiducia tra cittadini, lavoratori e imprese. Con questo documento infatti vogliamo dare un contributo significativo al contrasto dell’illegalità e della corruzione e abbiamo deciso di mettere le nostre intenzioni sulla carta”.

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 Le parole di Lo Grasso

“Oggi lanciamo un segnale importante – ha continuato Francesco Lo Grasso a nome di Cgil, Cisl e Uil – oltre ad auspicare la massima trasparenza degli appalti, per la prima volta all’unisono con i Comuni chiediamo garanzie per i lavoratori e per le imprese del territorio. Il protocollo sottoscritto quindi può aiutarci a superare una serie di criticità che abbiamo più volte denunciato”.