Aria inquinata e dati sempre più negativi: non si può sperare nel meteo.

Aria inquinata

I dati sulla qualità dell’aria non sono incoraggianti, eppure pare che le amministrazioni si affidino a Babbo Natale e al meteo. E’ questo il parere di Carla Cavagna, di Medicina democratica. “Novara  è in pessime posizioni per la qualità dell’aria in tutte le classifiche. Nonostante ciò anche l’amministrazione Canelli, in perfetta continuità con le precedenti , si affida a tecnicismi e burocrazia per evitare ogni intervento. Così il problema non si risolve”.

Il fatto

L’ultimo  episodio, raccontato da Cavagna, risale alla vigilia di Natale:  grazie al sistema regionale, all’ottimismo di Arpa Novara e al fatto che a Natale non si rileva la qualità dell’aria, Novara è risultata essere l’unica provincia in cui l’aria fosse priva di allarmi. Questo mentre in tutto il resto del Piemonte e in Lombardia scattavano le limitazioni al traffico e non solo, previste dal piano antismog interregionale del Nord Italia.

L’invito

“Invitiamo il Comune e in particolare l’assessore Iodice a invertire la rotta sin qui tenuta: occorrono per Novara un progetto condiviso per una mobilità sostenibile, controlli severi ed efficaci, un sistema di rilevamenti degno di questo nome, più trasporto pubblico”.