Pronto soccorso: tagliato il nastro all’ospedale.

Pronto soccorso pediatrico: trasformazione pediatria

Tagliato il nastro del nuovo pronto soccorso, realizzato in cinque mesi, grazie all’impegno del Ufficio tecnico diretto da Vincenzo Bruno. Il progetto è stato ideato dal professor Gianni Bona ed è costato 200mila euro.

Collaboratori del progetto

Tutto ciò è stato reso possibile anche grazie al contributo di onlus, associazioni, fondazioni e service club. L’associazione per il bambino in ospedale Abio ha avuto un ruolo determinante nel promuovere una raccolta di fondi. Inoltre, l’artista Silvio Irilli ha realizzato un “Acquario speciale” di 56 mq nella sala d’attesa. Un altro intervento economico è arrivato dall’Opera Pia Eletto Lualdi: infatti ha offerto un contributo per la realizzazione di una camera attrezzata per ospitare pazienti oncologici. Il Rotary Club Val  Ticino e il Rotary Club Novara hanno organizzato il  Raduno di Auto Epoca in movimento e il ricavato è stato tutto destinato al progetto. Infine For life e l’azienda Comoli Ferrari hanno offerto arredi sanitari.

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Novità nella pediatria

Tante altre le realtà che si sono date da fare. L’associazione Ugi ha provveduto ad arredare tecnicamente la stanza a basso contenuto batterico: servirà alla degenza per l’Oncologia pediatrica. E’ un ulteriore potenziamento del reparto che offre due pediatri specialisti, messi a disposizione dalla Fondazione Edo ed Elvo Tempia. Invece la Terapia intensiva neonatale, diretta dalla dottoressa Federica Ferrero, ha ricevuto una donazione da parte dell’associazione Neon, da anni impegnata a sostenere la struttura.