Beni confiscati alla criminalità: nove comuni piemontesi beneficeranno i contributi per il loro riutilizzo. Tra gli altri anche Novara e Borgomanero.

Beni confiscati alla criminalità i dettagli

Sono 9 i Comuni piemontesi che, grazie ad un contributo complessivo di 200.000 euro stanziato dalla Regione, riutilizzeranno a scopi sociali immobili e terreni confiscati alle mafie e alla criminalità organizzata ubicati nei rispettivi territori. Si tratta di Volpiano, Nichelino, Coazze, Volvera, Novara, Borgomanero, Moncalvo, Dusino San Michele e Bosco Marengo.

Così il consigliere regionale Domenico Rossi

“Sono molto contento perché concretamente, dopo tanti anni, la Regione mette a disposizione delle risorse per i Comuni per il recupero sociale dei beni confiscati. Si risponde così anche a una serie di progettualità che abbiamo verificato essere presenti e diffuse sui nostri territori. Si conclude un iter cominciato con un emendamento del Partito Democratico al bilancio di assestamento del 2016”.

“Esprimo particolare soddisfazione, infine, per i finanziamenti ricevuti nella provincia di Novara. Quello sullo storico bene a Borgomanero, di cui da tanti anni si attende la restituzione alla comunità e che ora finalmente sarà possibile riutilizzare a scopi sociali ed educativi. E sull’esercizio commerciale e l’appartamento di viale XXIII Marzo a Novara”.