Best Bar. Al via un progetto regionale finalizzato a far compiere un salto di qualità ai bar piemontesi.

Best Bar

Wi-fi gratuito, pagamento con moneta elettronica, conoscenza base della lingua inglese. E ancora vendita di prodotti tipici del territorio, spazio dedicato al cambio e alla preparazione del pasto dei neonati e consultazione di materiale turistico informativo. Sono queste alcune delle semplici caratteristiche, ma non sempre così disponibili e scontate, che rendono un locale più confortevole per i clienti, nonché più attrattivo per i turisti.

La Regione Piemonte, nell’ottica di potenziare l’offerta di qualità dei bar sul territorio, ha avviato la sperimentazione del progetto “Best Bar in Piemonte” realizzato in collaborazione con Confcommercio e Confesercenti. L’iniziativa ha lo scopo di migliorare le
cosiddette “facilities” dei locali e promuovere il rafforzamento delle competenze degli operatori per assicurare un buon servizio. In sostanza, far compiere un salto di qualità ai bar piemontesi, soprattutto quelli al momento meno attrezzati.

La Regione, inoltre, sta predisponendo un provvedimento di sostegno specifico, con uno stanziamento complessivo di 500mila euro, per coloro che sostengano i costi di miglioramento dei servizi, precedentemente all’iscrizione dell’elenco. In attesa di definire gli ultimi
dettagli, si prevede di poter concedere un contributo di massimo 2500 euro, a fronte delle spese fatturate.