Mancano ormai poche ore alla mezzanotte: anche Borgomanero vieta i botti di Capodanno con un’ordinanza.

L’ordinanza dell’Amministrazione per i botti di Capodanno

Il 29 dicembre anche il Comune di Borgomanero ha pubblicato un’ordinanza con la quale si vieta l’uso dei botti di Capodanno in città. Il divieto è fissato “in aree pubbliche e sulla pubblica via, in occasione dei festeggiamenti per il Capodanno 2018, nei giorni 30, 31 dicembre e 1 gennaio”. L’Amministrazione agognina anche quest’anno, come ormai da diversi anni accade, ha dato disposizioni contro l’uso dei petardi e dei botti di Capodanno.

Molti Comuni vietano i petardi a Capodanno

Nei giorni scorsi abbiamo dato notizia anche di altre Amministrazioni che hanno firmato disposizioni anti botti. Novara e Castelletto sono solo due dei tanti Comuni che hanno deciso di aderire alla campagna nazionale antibotti. Sull’argomento anche la polizia di Stato è intervenuta, pubblicando una serie di utili consigli per scongiurare il rischio di trasformare un momento di festa in una vera e propria tragedia.

L’ordinanza di Borgomanero

Ecco il testo dell’ordinanza del Comune di Borgomanero, con l’elenco dei luoghi in cui è vietato esplodere petardi e botti:

a) “nelle aree interne al perimetro del c.d. centro storico, e dei centri storici delle frazioni, così come individuato negli strumenti urbanistici, caratterizzate da vie strette, edifici contigui e sostenuto passaggio di pedoni, con conseguente possibile e potenziale pericolo di danno alle persone;
b) nelle vicinanze di edifici di culto per la presenza, soprattutto nei giorni festivi, di numerosi fedeli e per la rilevanza e pregio artistico degli edifici stessi;
c) nell’area del parco Marazza e del parco della Resistenza in quanto frequentato da bambini e ragazzi, sede della biblioteca civica e comunque in tutti i parchi pubblici e le aree attrezzate per il gioco dei bimbi;
d) nelle aree limitrofe all’ Ospedale S.S. Trinità ed alla a casa di riposo Pia Opera Curti (viale Zoppis, via Mons. Cavigioli, via Volontari Del Sangue e sue traverse);
e) nelle aree limitrofe alla casa di riposo Casa Famiglia (via Don Godio e sue traverse);
f) nelle aree limitrofe agli edifici scolastici (viale Dante Via D. Savio e sue traverse, viale Don Minzoni, piazza Mora e Gibin, via Fornari, via Pascoli, via Alfieri, corso Roma secondo tratto, via Piovale, via A. Moro, via Don L. Godio, via Castello, via Nazionale, via P. Umberto, via Quagliotti, via Bogogno);
g) nella via Della Resega ove è presente il gattile”.

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Chi non rispetterà questo divieto potrà essere punito con multe che potranno andare da 50 a 500 euro, ai sensi dell’art. 7 bis del D. Lgs. 267/2000.