Bufera Gay Pride a Novara. Il sindaco leghista Alessandro Canelli ha infatti bollato la manifestazione come “folklore” negando il patrocinio.

Bufera gay pride

L’evento in programma il 26 maggio in città non godrà del patronicio del comune di Novara. Il sindaco Alessandro Canelli è stato chiaro bollando l’evento come semplice “folklore” e “inutile ostentazione”.

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“In che società vogliamo vivere? In una democrazia liberale che ha a cuore le libertà fondamentali, comprese quella sessuale e di espressione o in una società illiberale, così come qualcuno in Europa sta proponendo?”.

“Io non ho dubbi sulla scelta della prima ipotesi. Così come non ho dubbi sulla necessità di partecipare alla manifestazione organizzata dagli amici di Novara Arcobaleno. Io ci sarò, orgoglioso del patrocinio della Regione Piemonte e del sostegno del Consiglio Regionale, che attraverso il Comitato Diritti Umani, da anni sostiene la rete del Piemonte Pride.”

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