La Cardiochirurgia dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Novara è la struttura pubblica di riferimento del quadrante per il trattamento delle endocarditi batteriche acute (Eba) e l’alto volume di pazienti trattati la rende tra le più competitive dell’Italia nord-occidentale.

L’equipe medica

Recentemente è stato eseguito in cardioghirurgia un delicatissimo intervento in un uomo di 39 anni, affetto da mieloma multiplo, un tumore che colpisce le cellule del sistema immunitario. L’”Endocarditis Team” quindi ha proseguito con lo stretto monitoraggio del paziente ma, a gennaio, l’ennesima infezione lo ha posto nuovamente in pericolo di vita. Da qui l’idea del dott. Micalizzi di invitare uno dei “giganti” della cardiochirurgia. Il professor Gebrine El Khoury infatti, direttore del reparto di Chirurgia Cardiovascolare e Toracica della Clinica Universitaria Saint Luc e professore presso l’Université Catholique de Louvain. Il professore ha dunque accettato di condividere la tecnica che lui perfeziona da molti anni di impianto di homograft.

L’intervento

L’8 febbraio, il professor El Khoury e la dott.ssa Silvia Solari hanno eseguito l’intervento. Insieme anche l’equipe novarese formata dalle dott.sse Alina Gallo, Francesca Ivaldi e dal direttore Ezio Micalizzi. Con loro gli anestesisti dott.ssa Barbara Giamundo e dott. Riccardo Bosso, hanno condotto il delicatissimo intervento e salvato la vita al paziente. La Direzione dell’ospedale Maggiore ha offerto l’occasione unica ad un paziente novarese di essere operato dal “padre” della riparazione valvolare aortica. L’eccellenza chirurgica potrà quindi essere applicata anche a futuri pazienti.