Tra trent’anni saranno oltre 150mila

A poche settimane di distanza dalla scomparsa della “nonna d’Italia” Emma Morano, che con i suoi 117 anni è stata la donna più anziana del mondo, arrivano dei dati che provano la nascita di un nuovo ceto sociale: quello degli ultracentenari. I dati forniti da Istat e da Neodemos parlano chiaro: gli ultracentenari, meno di un secolo fa, erano 51 in tutto il Paese, e meno di mille nel 1982. Oggi sono oltre 17mila, e la crescita è destinata a esplodere in maniera esponenziale: si calcola infatti che quando saranno anziane le persone che oggi sono di mezza età, gli ultracentenari saranno oltre 157mila. 

Legata a doppio filo a questa nuova individuazione è la classifica dell’indice mondiale della salute, pubblicato il 20 marzo scorso da Bloomberg. Nell’indice mondiale della salute, l’Italia campeggia al primo posto: siamo il popolo più sano al mondo. Il nostro, secondo Bloomberg, è il Paese in cui la popolazione è sana più a lungo, in una lista di 163 Nazioni di tutto il pianeta, elaborata su alcuni fattori determinanti come le cause di morte, l’aspettativa di vita, l’esposizione al rischio tabacco, alcool, pressione alta o malnutrizione.