Commercianti infuriati per il cantiere della ciclabile ma il sindaco smorza i toni e spiega: “E’ un’opera fondamentale per la città”.

Commercianti infuriati, ecco perché

I lavori sul lungolago continuano a scaldare gli animi, soprattutto dei commercianti. Confcommercio di Arona ha diffuso un comunicato firmato dal presidente Michele Caramella e dal vice Riccardo Caron in cui si esprime «disappunto e dissenso per il disagio creato ai cittadini aronesi (commercianti e non) e ai turisti per i lavori appena iniziati sul lungolago per la realizzazione della pista ciclabile». Le ragioni del malcontento sono anzitutto legate alle tempistiche dei lavori ma anche alla tipologia di intervento. “Il buonsenso avrebbe escluso il mese che comprende la Santa Pasqua e i ponti del 25 aprile e del 1° maggio. Lunedì 26 marzo è apparso il cartello che prevede l’inizio lavori il 12 marzo e la fine il 30 aprile”.

Pronti allo stato di agitazione

“Ribadiamo che l’ulteriore eliminazione di stalli per le auto e la nuova modifica della viabilità creano disagi e danni a tutti. Riteniamo unica responsabile l’Amministrazione che esclude ogni democratico confronto”. Quindi il monito finale di Confocommercio: “Perseverando tale stato di cose, la nostra Associazione non potrà fare altro che dichiarare lo stato di agitazione della categoria”.

Le rassicurazioni del sindaco

Tempestiva la risposta del primo cittadino. “Anzitutto i lavori sono slittati di 20 giorni, oltre che per il maltempo, anche perché scavando si sono trovati due scarichi a lago completamente crollati. Non lo si poteva sapere prima ed era necessario intervenire per ricostruirli, anche per evitare futuri allagamenti”. E per quanto riguarda la pista ciclabile Gusmeroli spiega: «Abbiamo scelto di iniziare adesso perché i lavori devono assolutamente essere ultimati per l’evento delle Frecce Tricolori, che si svolgerà a fine giugno – inizio luglio. In ogni caso in questi giorni di Pasqua il disagio sarà minimo anche perché, con l’ufficio Tecnico abbiamo valutato di ridurre il cantiere e gli stalli in meno saranno solo 4/5″.

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Nessun ripensamento

Per quanto riguarda l’intervento in generale Gusmeroli non ha ripensamenti: “Alla fine il numero di parcheggi che verranno meno sarà davvero esiguo a fronte dei circa 70 che sorgeranno in piazzale Compagnia dei Quaranta con il nuovo multipiano e i 45 in più che si creeranno con l’ampliamento di piazzale Aldo Moro. La ciclabile è fondamentale in un’ottica di sviluppo del turismo, soprattutto quello in arrivo dai campeggi di Dormelletto. E questo si tradurrà anche in maggior clientela per i commercianti”.

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