Condanna morte per Ahmadreza Djalali: la Corte Suprema ha respinto la richiesta di riesame.

Condanna morte: diminuiscono le speranze di salvare il ricercatore dell’università di Novara

Brutte notizie per Ahmadreza Djalali. Il ricercatore dell’università di Novara condannato a morte in Iran con l’accusa di essere una spia di Israele si è visto infatti respingere la richiesta di riesame della sua sentenza. Il professore in forza all’Università del Piemonte Orientale è quindi ora in forte pericolo. La decisione di respingere la richiesta del suo avvocato è arrivata direttamente dalla Corte Suprema di Teheran.

La mobilitazione per salvarlo prosegue

Secondo l’avvocato del ricercatore non tutto è perduto. Infatti verranno presentate presto nuove richieste e si spera che la mobilitazione mondiale per salvargli la vita possa avere effetto. Infatti per Djalali si sono attivati intellettuali e semplici cittadini da tutto il mondo, che hanno chiesto all’Iran di liberarlo e di permettergli di riabbracciare la sua famiglia.