Convegno dal titolo “Creare ponti tra Chiesa e Scienza” giovedì 15 febbraio nell’aula magna dell’ospedale Maggiore.

Il convegno

Il convegno si propone dei riprendere il filo della discussione iniziato negli anni Ottanta tra Mario Tiengo, fondatore della prima Cattedra di Terapia del Dolore e Carlo Maria Martini, allora arcivescovo di Milano. E’ finalizzato a cercare una nuova strada che possa garantire il diritto di accesso alla Terapia del Dolore e alle Cure Palliative applicando compiutamente la legge 38/2010.

L’esperta

«Noi medici  specialisti in Algologia. – Spiega la dott.ssa Rossella Marzi, direttore della Struttura complessa di terapia del dolore dell’azienda ospedaliero-universitaria di Novara – Possiamocurare i pazienti proponendo  percorsi terapeutici ed assistenziali con criteri di assoluta obiettività. Questo perché’ il dolore cambia percorso, cambia intensità, propone nuove problematiche e soprattutto mantiene e peggiora se stesso. Punto assoluto di  criticità è rompere questo meccanismo di automantenimento ed aggravamento. Allora la qualità della vita  sarà decisamente migliore e potrà essere il piano di supporto per  terapie causali. Ecco perché, di fronte ad un simile quadro clinico è obbligatoria prima di tutto una corretta diagnosi algologica. La diagnosi deve stabilire i fattori patogenetici responsabili dell’insorgenza di quel tipo di dolore e del suo perpetuarsi. Poi, un corretto approccio terapeutico al fine di controllare il dolore continuo, di fondo, con l’utilizzo di farmaci appropriati».