Dalla Mia Riva Festival, quattro serate per affrontare una nuova idea di viaggio

Seconda edizione del progetto ideato dal Liceo Carlo Alberto e dall’Associazione Ex Allievi. 

Dalla Mia Riva Festival, quattro serate per affrontare una nuova idea di viaggio
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Dalla Mia Riva Festival, quattro serate per affrontare una nuova idea di viaggio. Dall’11 maggio al 15 giugno la seconda edizione del progetto ideato dal Liceo Classico e Linguistico Carlo Alberto di Novara e dall’Associazione Ex Allievi.

Dalla Mia Riva Festival, quattro serate per affrontare una nuova idea di viaggio

Quattro serate, molteplici temi, autori, visioni e punti di vista. Questo è la seconda edizione del Dalla Mia Riva Festival che si articolerà dall’11 maggio al 15 giugno. Partendo dall’immagine dell’Europa come terra di incontro, ma anche di divisioni, dal passato fino ai giorni nostri, in quattro serate si affronterà una nuova idea di viaggio, confini, globalità, cittadinanza e integrazione. Il progetto è ideato dal Liceo Classico e Linguistico Carlo Alberto di Novara e dall’Associazione Ex Allievi. Collaborano il Circolo dei Lettori di Novara, l’associazione culturale Ri-Nascita, con il patrocinio del Comune di Novara ed il sostegno della Fondazione Comunità Novarese e della Fondazione Banca popolare di Novara per il territorio.

Incontro con il finalista di X Factor Samuel Storm

Nato all'interno del progetto Novara Scholè, ideato del Liceo come nuovo modo di sperimentare l'alternanza scuola-lavoro, la kermesse è un inno all’incontro, all’arte e alla conoscenza, che scaturisce dal confronto con il diverso. Si inizia l’11 maggio alle 21 al Teatro Faraggiana con “Samuel Storm - le cicatrici mi rendono quello che sono”. Diciannovenne, finalista di X Factor 2017 , è partito dalla Nigeria per iniziare una nuova vita. Si è trasferito a Catania, dove grazie a una borsa di studio ha potuto portare avanti il suo sogno di diventare cantante, ma è stato principalmente attraverso la partecipazione al talent show che è riuscito a raggiungere una notevole fama, a confrontarsi con artisti del calibro di James Arthur e a produrre il suo primo singolo, “The story”.

Europa e il paradigma dei confini

Il 25 maggio, alle ore 17.30 presso la Sala del Compasso della Cupola di San Gaudenzio,
si terrà invece il dibattito "Europa e il paradigma dei confini: le sfide geografiche e politiche di scambi, flussi e confronti di oggi". L'incontro sarà guidato direttamente dagli studenti in qualità di moderatori. Interverranno quattro figure di spicco: Franco Farinelli, docente di geografia umana presso l’università di Bologna; Davide De Michelis, presentatore del programma Rai “Radici”; Daniele Biella, giornalista freelance e autore di due libri sull’esperienza dei migranti: “L’isola dei giusti” e “Nawal, l’angelo dei profughi”; infine, Elias Carlo Salvato, presidente della Gioventù federalista europea.

“Una sfida ai pregiudizi”

Il terzo appuntamento “Una sfida ai pregiudizi”, previsto per il 7 giugno alle 21 al Conservatorio di Novara sarà il momento dell’incontro con Santino Spinelli, personalità eclettica di fama europea, sia in ambito musicale sia politico. Docente di lingua e cultura Romanì in diverse università italiane, è anche un importante membro e punto di riferimento della comunità rom: nel 2003 è stato infatti nominato ambasciatore dell’arte e della cultura rom nel mondo per conto dell’IRU (Unione Internazionale Romanì). L’evento sarà suddiviso in due parti. Prima Spinelli eseguirà con l’accompagnamento del figlio Gennaro diversi brani musicali. Poi condividerà la sua esperienza come rappresentante di una comunità discriminata dai pregiudizi e darà al pubblico un punto di vista diverso e lontano dagli stereotipi.  Il festival si conclude il 15 giugno alle 21 nel cortile del Castello con “La tela di Odisseo”, reinterpretazione del poema classico da parte dei ragazzi del Liceo, in cui il protagonista ritrova se stesso tessendo i fili della cultura mediterranea. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

"Un percorso di crescita formativa per i ragazzi"

"Il progetto culturale di qualità ideato dagli studenti e dai docenti del Liceo classico linguistico “Carlo Alberto” non è solo una semplice forma di alternanza scuola-lavoro - ha sottolineato l'assessore alle Politiche giovanili Franco Caressa alla presentazione in Municipio - ma rappresenta un percorso di crescita formativa per i ragazzi che vi sono coinvolti e che si trovano, grazie ai temi trattati e alle diverse iniziative previste dal programma degli appuntamenti, in una situazione di costante confronto con realtà diverse dalla propria. Ottima, poi, l’idea di dare spazio alla creatività con l’esperienza teatrale conclusiva: “La tela di Odisseo” è un’occasione per tutti di ritrovare se stessi e le radici della propria cultura".

v.s.

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