Dialetto festa finale mercoledì 6 giugno con la consegna degli attestati.

Dialetto festa da non perdere

«Non basta un grazie come una casa per ringraziare tutte le persone che hanno seguito il nostro corso». Con queste parole, rigorosamente in idioma locale, Piero Guazzoni ha salutato con grande soddisfazione la chiusura della prima edizione del corso di dialetto. Iniziativa promossa dall’associazione D’Acqua dolce di Simona Todescato e che l’ha visto nei panni di insegnante insieme ad Angelo Cristina e Massimo Bottelli. Una prima esperienza che ha suscitato notevole interesse e ha visto crescere i partecipanti settimana dopo settimana. Un’occasione per conoscere un po’ meglio la parlata locale e, in senso più ampio, la storia, la cultura, gli usi e le tradizioni del territorio aronese. Un percorso iniziato a gennaio e che ha visto la «famiglia» allargarsi sempre più, con ospiti autorevoli e collaborazioni interessanti.

Si pensa alla seconda edizione

Essendo queste le premesse, non si può che pensare già a una seconda edizione, come ammette lo stesso Guazzoni: «Non mi vengono le parole per ricambiare l’affetto che i partecipanti hanno dimostrato verso chi ha creduto in questa idea di mettere in piedi un corso per non dimenticare le nostre origini. La partecipazione di tanti aronesi e “non” è uno stimolo per ripetere l’esperienza l’anno prossimo».
In attesa della seconda edizione, dopo l’ultima lezione svoltasi il 23 maggio, ci si prepara al gran finale. Mercoledì 6 giugno infatti è in programma, presso il salone tre Ponti dell’asilo Giovanni XXIII, una serata di festa e di ringraziamenti, per concludere in grande stile l’iniziativa. Saranno consegnati gli attestati di partecipazione e si concluderà il concorso di poesia dialettale.