Divorzi invernali: è gennaio il mese più a rischio per le coppie con il 38% delle separazioni. Molto più che nel resto dell’anno.

Divorzi invernali i consiglio

Le vacanze di Natale non portano solo regali, serenità e cene in famiglia. Spesso la conflittualità, specie in periodi in cui le coppie trascorrono più tempo insieme, cresce di pari passo. La diretta conseguenza, una volta passata l’Epifania, è quella di rivolgersi all’avvocato per mettere fine alla propria unione.

I dati

L’Istat, nel suo ultimo report sul matrimonio, evidenzia come sia aumentata l’instabilità coniugale anche a causa delle recenti variazioni normative. In particolare l’introduzione del “divorzio breve” ha fatto registrare un consistente aumento del numero di divorzi, che ammontano a 82.469 (+57% sul 2014). Più contenuto è l’aumento delle separazioni, pari a 91.706 (+2,7% rispetto al 2014). La durata media del matrimonio, al momento della separazione, è di circa 17 anni. Evidente e impietoso è anche il confronto con il passato: rispetto a quanto accadeva venti anni fa infatti, le separazioni sono aumentate del 70,7%.

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“Nella sola città di Milano, fra il 7 e il 30 gennaio si registra un incremento del 35% delle richieste di separazione. Eguale solo al mese di settembre, in cui si verifica un fenomeno analogo”. Commenta così l’avvocato Lorenzo Puglisi, offrendo una panoramica sui dati raccolti ogni anno dall’Associazione FamilyLegal, fondata nel 2012 con l’obiettivo di fornire un quadro aggiornato e attendibile in materia di separazioni e divorzi.