Donazione e trapianto: Il Piemonte è un’eccellenza nel campo dei trapianti con strutture all’avanguardia in Italia e in Europa.

Donazioni e trapianto: Piemonte eccellenza

Il Piemonte è un’eccellenza nel campo dei trapianti. Questi sono possibili se c’è un donatore ed è sulla cultura della donazione che occorre insistere e lavorare per mantenere i livelli raggiunti in tanti anni. Tutti i trapianti, anche quelli “ordinari”, permettono ai pazienti in lista di attesa di ricevere la terapia necessaria. Il gesto di solidarietà dei familiari dei donatori consente ai riceventi di tornare a sperare in un futuro.

Così Saitta

Per l’assessore alla Sanità della Regione, Antonio Saitta: “Siamo di fronte a una riconosciuta eccellenza nazionale, come ho potuto verificare come coordinatore degli assessori regionali alla Sanità. Voglio sottolineare l’impegno della Regione nel Coordinamento Donazioni e Prelievi di Organi, il cui lavoro ha permesso, negli ultimi anni, di invertire una tendenza non positiva e riportare il Piemonte nelle prime posizioni”.

Il 2017 riconferma il Piemonte tra le regioni capofila in Italia sia per le donazioni che per i trapianti

I dati relativi alle donazioni hanno evidenziato come nel 2017 si sia registrata la miglior performance degli ultimi 10 anni. Collocando il Piemonte ben al di sopra della media nazionale.

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Grazie all’incremento dei donatori, nel 2017 si è assistito ad una ripresa dell’attività di trapianto, infatti al 30 novembre 2017 erano già stati superati i trapianti eseguiti nel 2016.

In particolare, a fine novembre 2017 sono stati effettuati 199 trapianti di rene (sono aumentati del 50% quelli da donatore vivente). 155 di fegato, 24 di cuore, 30 di polmone. Infine uno di pancreas. Grazie a questo incremento il numero di pazienti in attesa di trapianto non è ulteriormente aumentato, per la prima volta rispetto all’ultimo periodo.