Hospice Arona, taglio del nastro per la struttura d’accoglienza dedicata ai malati terminali e attesa da lungo tempo.

Hospice Arona, il taglio del nastro

Nel pomeriggio di lunedì 18 all’interno del presidio sanitario di Arona si è svolta la cerimonia di inaugurazione dell’hospice dell’Asl No. Si tratta di una struttura residenziale di accoglienza e ricovero temporaneo. In essa infatti il paziente viene accompagnato nelle ultime fasi della sua vita con un appropriato sostegno medico, psicologico e spirituale. L’obiettivo non è dunque la cura ma il controllo dei sintomi, la riduzione della sofferenza e il supporto al malato e alla sua famiglia. Presenti il sindaco di Arona Alberto Gusmeroli, il direttore generale dell’Asl No Adriano Giacoletto, l’assessore regionale alla Sanità Antonino Saitta e Venerando Cardillo, presidente della Scintilla onlus. Presenti anche la senatrice Elena Ferrara, l’onorevole Franca Biondelli, l’assessore regionale ai Servizi Sociali  Augusto Ferrari e il consigliere regionale Domenico Rossi. Tutti quindi hanno espresso grande soddisfazione per il traguardo raggiunto.

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Una struttura attrezzata e accogliente

La nuova struttura dispone di 8 ampie camere singole con bagno. Pareti e arredi dai colori caldi e armoniosi. Presente inoltre in ogni stanza una poltrona letto per il pernottamento di un familiare o accompagnatore. Poi un guardaroba, un angolo cottura e quindi degli elettrodomestici.  Arredi ed elettrodomestici acquistati grazie all’importante cifra raccolta negli anni dalla Scintilla. L’assistenza è garantita 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno da personale medico e volontari.

“Un momento che attendo da 27 anni”

Visibilmente emozionato quindi  Venerando Cardillo, presidente dell’Associazione La Scintilla onlus e per anni medico dell’ASL. “Vediamo finalmente concretizzarsi quanto ci eravamo prefissati. L’obiettivo è infatti rispettare l’accompagnamento alla morte, mantenendo la dignità delle persone ad affrontare questa fase della vita. Aspetto questo momento da 27 anni”.