Imprese straniere in aumento nel territorio piemontese alla fine del 2017.

Le imprese

Delle circa 436mila impresa aventi sede in Piemonte a fine 2017, poco meno di una su dieci risulta guidata da stranieri. In base ai dati del Registro imprese delle Camere di commercio emerge, infatti, come al 31 dicembre dell’anno appena concluso le imprese straniere registrate in Piemonte siano 42.667.

In Piemonte la componente straniera delle aziende ha contribuito in misura significativa ad attenuare la consistente contrazione della componente autoctona. Anche nel 2017 le imprese straniere hanno evidenziato una vivacità superiore a quella delle imprese piemontesi nel loro complesso, grazie a un numero di iscrizioni superiore alle cessazioni. A fronte della nascita di 4.718 imprese straniere, si sono registrate, infatti, solo 3.301 cessazioni (valutate al netto delle cessazioni d’ufficio), per un saldo positivo pari a 1.417 unità. Analizzando i tassi di crescita degli ultimi cinque anni emerge come la performance delle imprese straniere sia stata sempre accompagnata dal segno più, raggiungendo nel 2017 un tasso di crescita del 3,4%.

I settori

Il settore in cui le imprese straniere sono maggiormente presenti in valore assoluto è, anche nel 2017, quello delle costruzioni. Il settore edile, che ha vissuto una situazione particolarmente penalizzante negli ultimi anni, ha evidenziato tuttavia per la componente straniera un incremento, registrando un tasso di crescita del +1,2%. Tra gli altri principali settori di specializzazione delle imprese straniere troviamo il commercio, che ha manifestato nel 2017 una dinamica positiva (+2,8%), il turismo, cresciuto del 6,7%, e le attività manifatturiere (+5,0%).

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Disaggregando i dati per territorio, risulta come l’incidenza maggiore delle imprese straniere sul totale si registri a Torino (11,3%) e a Novara (11,0%). Vercelli (9,7%), Asti e Alessandria (entrambe con un peso del 9,5%)evidenziano un’incidenza straniera in linea con quella media regionale. Verbania (7,9%), Biella (6,0%) e Cuneo (5,9%) appaio infine i territori in cui le imprese straniere manifestano il peso inferiore.

 In termini di dinamica i tassi di crescita più elevati appartengono ad Asti (+4,3%) e al Verbano Cusio Ossola (+4,0%). Un ritmo di crescita superiore rispetto a quello medio regionale viene registrato da Torino e Novara (+3,8% entrambe).  Alessandria e Cuneo realizzano una crescita del 2,3%, seguite da Vercelli (+2,1%). Il tasso di crescita meno elevato appartiene al biellese (+1,6%).