Lago Maggiore: per gli Svizzeri è il peggiore in fatto di plastiche e microplastiche. La ricerca è del Politecnico di Losanna.

Lago Maggiore inquinato

Arrivano ulteriori conferme scientifiche che i laghi italiani sono invasi dalle microplastiche. Questa volta però la prova è in un centro senso indiretta perché deriva dall’analisi di prelievi operati dai ricercatori svizzeri nei “loro” confini. Confini che, è bene ricordare, comprendono anche alcuni grandi laghi italiani. Gli scienziati del Politecnico di Losanna (Epfl) hanno, infatti, evidenziato che nel Lago Maggiore vi è la più alta percentuale di tutta la Svizzera sia per quanto riguarda le microplastiche sia di plastiche. Delle prime sono stati trovati 69mila milligrammi per chilometro quadrato, delle seconde addirittura 170mila milligrammi. Basti pensare che la media nazionale svizzera è di 26mila per le microplastiche, di 44mila milligrammi per le plastiche.

La presenza di plastiche e microplastiche nei nostri laghi non può essere sottovalutata. Per Giovanni D’Agata, presidente dello Sportello dei Diritti” può essere oggetto di un’attività preventiva e non solo di cura. È noto, infatti, che le cause sono per lo più dovute alla cattiva gestione dei rifiuti a monte e dall’apporto che deriva dagli scarichi degli impianti di depurazione e da quelli che ancora oggi finiscono nei fiumi e nei laghi senza trattamento alcuno.