Due incontri a Novara e Cerano con i ragazzi di Sermais

Due appuntamenti fra Novara e Cerano, in cui raccontare e condividere l’esperienza vissuta nei viaggi ai campi di concentramento. Prende il via questa oggi (25 maggio), alle 17,30 al conservatorio Cantelli, l’iniziativa promossa da Sermais “Leggere il modo in cui parliamo del passato significa leggere il presente”. “Sermais – spiega l’associazione – partecipa da anni ai progetti Promemoria Auschwitz (promosso da Deina) e Meridiano d’Europa, che permettono a centinaia di studenti di viaggiare nella Storia e contribuire a scriverne una migliore. Due percorsi per mettere alla prova la nostra coscienza e la nostra cittadinanza, da luoghi come Auschwitz e Birkenau fino alle contraddizioni di un’Europa che convive che finisce a Calais e Lampedusa”.

Nei viaggi nei lager “abbiamo toccato il tasto rewind e allargato l’obiettivo. Abbiamo visto il punto più basso della nostra umanità generatosi proprio nella nostra Europa – continua Sermais – Vogliamo raccontare il nostro Novecento, fatto di uomini e donne terribili e meravigliosi, che sono sprofondati o hanno salvato se stessi. Vogliamo raccontare un viaggio di speranza, convivenza pacifica, accoglienza, inclusione. Storie che dimostrano come anche nel buio più profondo c’è chi trova il coraggio di resistere, di mettere a repentaglio tutto per qualcuno di passaggio, per l’ospite, per lo straniero, per il perseguitato e salvando l’altro salva se stesso”.

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Il secondo incontro è in programma venerdì 26 maggio, ore 21 alla Sala Crespi, in Piazza dei Lavoratori a Cerano.