Ospedale Borgomanero: impiantato al SS Trinità di Borgomanero un nuovo dispositivo per la cura dello scompenso cardiaco. Piemonte all’avanguardia.

Ospedale Borgomanero i dettagli

Ancora una volta il Piemonte si dimostra attento alle nuove tecnologie mediche. All’Ospedale S.S. Trinità di Borgomanero, è stato impiantato per la prima volta un dispositivo per il trattamento dello scompenso cardiaco attraverso una nuova terapia che modifica la contrattilità delle cellule cardiache.

L’intervento

L’intervento, effettuato dalla dott.ssa Paola Paffoni, insieme al dott. Umberto Parravicini e alla sua équipe, è durato circa cinquanta minuti in anestesia locale ed é perfettamente riuscito.
Il dispositivo impiantato, sebbene molto simile a un comune pacemaker, genera degli impulsi elettrici ad alto voltaggio. Questi hanno come scopo la produzione del battito cardiaco, ma determina una rimodulazione del metabolismo del calcio.

I benefici

Nel cuore scompensato, infatti, si riduce l’attività dei geni e delle proteine che promuovono il rilascio del calcio nella cellula cardiaca. La sua concentrazione intracellulare si riduce e così la capacità della cellula di contrarsi e del cuore di pompare il sangue nel sistema circolatorio.
Con la stimolazione erogata da questo nuovo dispositivo nota come CCM si verifica una progressiva riattivazione di geni e proteine. Queste regolano il rilascio del calcionella cellula, aumentandone la disponibilità con un miglioramento della funzione del cuore.