Parcheggio sopraelevato: si tratta di una delle opere possibili grazie ai fondi sbloccati dal Ministero.

Parcheggio sopraelevato: un’opera attesa da tempo

Ad Arona, come ad altri comuni italiani è stato concesso di usare i propri soldi di bilancio bloccati dal patto di stabilità. Diverse le opere che potranno nel corso dell’anno vedere la luce grazie ai 4.900.000 euro “liberati” dal Ministero dell’Economia. Tra queste anche il parcheggio sopraelevato di Compagnia dei Quaranta. Un’opera che andrà a dare sollievo a un problema molto sentito ad Arona, quello della carenza dei posteggi soprattutto in concomitanza con eventi, manifestazioni e durante la stagione primaverile ed estiva. Quella del parcheggio sopraelevato è una soluzione proposta a più riprese negli anni e che oggi finalmente sembra destinata a concretizzarsi.

La soddisfazione del sindaco

Un’opera per cui il sindaco Alberto Gusmeroli ha espresso soddisfazione, unitamente a quella per il recupero dell’antica Villa Cantoni. “Per la villa abbiamo creato tutti i presupposti per il suo recupero. Per il parcheggio sopraelevato abbiamo prima raggiunto l’accordo con la proprietà della villa, poi con la Sovrintendenza, e ora abbiamo avuto il via libera dal Ministero per l’utilizzo dei nostri soldi. Era un trentennio che si parlava di queste due opere e soprattutto del parcheggio perché è in uno dei posti più difficili per realizzarlo. A fine 2018 – primi del 2019 avremo un opera importantissima per lo sviluppo turistico ed economico della città”.

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La raccomandazione di Signorelli di Legambiente

A riguardo si è espresso il vice presidente del circolo locale di Legambiente Gli Amici del lago Roberto Signorelli. “Speriamo che l’indispensabile posteggio multipiano si inserisca in modo armonico nel contesto storico e paesaggistico del luogo. Che non risulti un grande scatolone di cemento armato a vista. E che le auto siano in qualche modo poco visibili, magari schermate con un po’ di verde. Confidiamo nella vigilanza della Soprintendenza e in un buon progettista, poiché le premesse del “gabbione” stile circo della nuova rotonda non sono certamente confortanti. E’ vero che poi i gusti estetici sono soggettivi ma le “brutture” sono universali”. “In tutti i casi – ha puntualizzato il sindaco – il parcheggio multipiano non sarà in cemento armato e sarà schermato dal verde”.