Pesca illecita trovato mentre era in azione nel torrente Terdoppio.

Pesca illecita responsabile un  uomo albanese

E’ di origine albanese l’uomo che il 4 novembre è stato sorpreso dai carabinieri di Borgolavezzaro Carpignano Sesia mentre pescava con mezzi non consentiti dalla legge. L’uomo infatti è stato ritenuto colpevole di aver chiuso il corso del torrente per colpa della rete che stava usando.

Il pescato è stato liberato

Immediata da parte delle forze dell’ordine il rilascio in acqua degli animali, dopo averli sequestrati, che l’uomo aveva pescato. Si tratta di 41 specie tra cui  cavedani, carpe, lucioperche. Sequestrata anche la rete.

Una multa salata

L’uomo è stato accusato di bracconaggio ittico, violazione amministrativa alla legge regionale, esercizio di pesca senza licenza e per di più con reti che chiudevano i corpi idrici. La multa è stata salatissima: 4.000 euro.