Polittico, “lasciatelo qui”, è la richiesta di alcuni aronesi che ha trovato spazio nelle scorse settimane sulle pagine del Giornale di Arona.

Polittico lasciatelo ad Arona

Tra un mese, precisamente il 23 marzo, in tre centri contemporaneamente ovvero a Novara, a Vercelli e a Varallo Sesia, sarà inaugurata la mostra «Il Rinascimento di Gaudenzio Ferrari». La mostra vedrà esposte fino a luglio le maggiori opere del grande artista cinquecentesco. Tra i tesori che saranno in mostra anche il meraviglioso polittico di Ferrari abitualmente ospitato nella Collegiata di Arona. L’opera per l’occasione, verrà trasferito alla Pinacoteca di Varallo Sesia.

Le critiche alla scelta

Polittico lasciatelo ad Arona.  Sono molti gli aronesi che, pur onorati di partecipare all’iniziativa culturale, hanno mosso alcune obiezioni a questa scelta. Tra loro c’è Renato Cristina presidente del Consiglio di biblioteca. «Ricordiamo che il polittico è ospitato in Santa Maria da 500 anni e non tutti saranno contenti di vederselo staccare dalla parete e portare via per tre mesi. Oltretutto a parer mio sarebbe stato meglio inserire anche Arona nel circuito museale della mostra. Lasciato ad Arona e pubblicizzato con la mostra il prezioso polittico di Ferrari avrebbe attratto molti visitatori e turisti che ora invece andranno a vederlo altrove. E non sarà la stessa cosa come ci insegna il prof Tommaso Montanari quando asserisce che l’opera d’arte, quando è tolta dal contesto, perde molto del suo fascino e del suo significato.

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Un tentativo non andato a buon fine

“Nei giorni scorsi – dice Cristina – insieme al sindaco Gusmeroli e al vice Monti ci siamo recati dal parroco don Claudio per verificare una possibile mediazione. Ma ci è stato risposto che ormai la decisione era già stata presa dalla Curia”.