Prevenzione tumori, sottoscritta un’alleanza tra enti e associazioni.

Prevenzione tumori, i partner

Venerdì 1 dicembre a Torino, con la sottoscrizione di un Patto di Alleanza, è stato siglato un accordo per dare vita alla “Rete della Prevenzione” del Piemonte e della Valle d’’Aosta. Il Patto sancisce l’alleanza tra Enti e Associazioni che da molti anni operano nel campo della prevenzione dei tumori. Questa iniziativa offre a tutti i partner l’opportunità di sostenere e promuovere programmi di prevenzione. Ciò per mettere in atto quanto raccomandato dal nuovo Codice Europeo contro il Cancro. Tra i vari partner presenti alla firma, oltre alla Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta, molte associazioni di volontariato. Presenti anche tutte le sedi provinciali della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt), il Centro per la Prevenzione Oncologica del Piemonte (Cpo Piemonte). Infine il Centro di documentazione per la promozione della salute del Piemonte (Dors) e Federfarma Piemonte e l’Ordine Provinciale dei Farmacisti.

Le 12 pillole

Davvero molto forte e sentita la partecipazione Lilt che ha aderito in massa con tutte le sezioni provinciali del Piemonte e Valle d’Aosta. L’iniziativa centra l’attenzione sul Codice europeo contro il Cancro, codice che punta tutto sulla prevenzione e la diagnosi precoce.
L’idea è di lanciare “Prevenill”, il nuovo rivoluzionario farmaco per stupire pazienti e cittadini che potrà dimezzare l’incidenza dei tumori. E non è un farmaco qualunque, ma sono 12 pillole “a base di prevenzione”. Perché, si sa, prevenire è meglio che curare. Ogni confezione di Prevenill, infatti, conterrà le 12 norme utili per prevenire la malattia tumorale.

La presidente di Lilt Novara

“E’ un passo importante – spiega la Presidente di Lilt Novara OnlusGiuseppina Gambaro – aver sancito l’appartenenza alla Rete. Lilt Novara è ora il punto di riferimento riconosciuto dalla Rete per tutta la provincia di Novara. Insieme alle altre sezioni provinciali Lilt copriremo tutto il territorio regionale. Le nostra abituale attività nel campo della prevenzione, della diffusione dei corretti stili di vita e della diagnosi precoce sarà ulteriormente certificata. Diffonderemo con forza e convinzione le dodici regole del Codice Europeo e la campagna informativa del “Prevenill” è la prima azione concreta a cui ne seguiranno altre”. “La prevenzione – chiude Gambaro – è uno degli strumenti migliori per vincere il cancro e altre malattie cronico – degenerative, oltre al fatto che riduce i costi socio-sanitari e, soprattutto, è alla portata di tutti.  Siamo molto orgogliosi, come Lilt Novara Onlus, di essere ritenuti interlocutori privilegiati e attivi”.

I dati

In Piemonte e Valle d’Aosta viene diagnosticato un tumore a circa 33 mila persone, (18 mila tra gli uomini e 15 mila tra le donne), ogni anno. I decessi sono 14.500. Il Codice Europeo formula 12 raccomandazioni da seguire per tutelare la propria salute ed è basato sulle più recenti prove scientifiche. Si può ridurre, dunque, il rischio di sviluppare un cancro, anche se purtroppo vi sarà sempre un certo rischio residuo. Ma circa la metà di tutti i tumori potrebbe essere evitata se tutti seguissero le raccomandazioni contenute nel Codice.