Ragazzini ubriachi: sono sempre più giovani e in molti casi minorenni.

Ragazzini ubriachi e vandalismi

Controlli efficaci cui facciano seguito,   laddove necessario, multe salate e lavori socialmente utili. Questi i provvedimenti invocati da una parte della popolazione aronese. Quella che si trova più spesso a fare i conti con l’altra faccia della «movida» serale e notturna, fatta di schiamazzi, comportamenti incivili, consumo spropositato di alcolici, in barba all’ordinanza che ne vieterebbe il consumo in gran parte della città, e altro ancora.
A riaprire il dibattito nei giorni scorsi sul social network facebook è stato l’intervento di un cittadino.

“Ho subito vandalismi e un furto in pochi giorni”

Ne sa qualcosa ad esempio Salvatore Di Sciorio, commerciante aronese titolare di tre esercizi in città. “Il problema c’è – racconta – soprattutto il sabato sera i ragazzi molto giovani, spesso nemmeno maggiorenni, sono in giro  non con la classica birra, ma con le bottiglie da un litro di vari superalcolici. Sicuramente il problema nasce anche dal fatto che vi è poco controllo”. Quella del consumo di alcolici e superalcolici tra giovani e giovanissimi è una questione segnalata sempre più spesso, e non solo ad Arona naturalmente. “Purtroppo poi quei ragazzi, spesso ubriachi, fanno danni in giro per la città. Io ad esempio ho già segnalato di aver subìto episodi di atti vandalici con danneggiamento alle strutture dei miei locali”. E non solo vandalismi, in una delle sue attività Di Sciorio ha recentemente subito anche un furto.

Un servizio di vigilanza privata

Amarezza a parte, Di Sciorio spiega di essere disposto a fare la sua parte per migliorare le cose: “Cercherò di sensibilizzare i miei colleghi a un servizio di vigilanza privato per affiancare, attraverso fondi privati, il delicato lavoro dei vigili nella fase notturna del week end. Speriamo di riuscirci, oramai è necessario che tutti i sabati ci sia un servizio di pattuglia in giro per la città. Questo perché divertirsi va benissimo, ma deve avvenire nel rispetto della città di Arona, mentre purtroppo quello che vedo ultimamente non va affatto bene. Mi espongo a dire queste cose perché mi sta a cuore che siano tutelati sia i giovani sia la nostra città”.