Recupero copertoni, ne sono emersi moltissimi che venivano usati come “salva prua” delle barche.

Recupero copertoni, perché così tanti?

Il sindaco di Arona lo aveva annunciato: “Ho chiesto alla gestione del demanio e se tutto va bene lunedì o martedì il Consorzio verrà a pulire la darsena”. Così Alberti Gusmeroli aveva risposto a chi sui social chiedeva un intervento di pulizia della darsena di corso Europa. La siccità degli ultimi tempi ha infatti provocato un notevole abbassamento del lago. Sono quindi emersi lembi di riva che normalmente erano coperti dalle acque. E con essi, purtroppo, anche moltissimi rifiuti di vario genere. Tra questi anche gli pneumatici che solitamente vengono usati come “salva prua” delle barche, in modo da attutire l’impatto dell’imbarcazione sul cemento.  “Non essendo assicurati, come faceva ad esempio mio padre – scrive un aronese su Facebook – quando il lago si alza questi galleggiano via e poi affondano”.

L’intervento di lunedì mattina

Così la mattina di lunedì 4 dicembre il camioncino della cooperativa sociale “Lavoro malgrado tutto” di Borgomanero è stato riempito dei copertoni recuperati nel lago. Gli addetti hanno prelevato a uno a uno gli pneumatici, alcuni vistosamente usurati e danneggiati. Come sottolineato da diversi aronesi questa straordinaria siccità può essere sfruttata come occasione per recuperare ciò che il lago restituisce ai suoi non sempre civili frequentatori.

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L’ordinanza del sindaco: via i relitti

Proprio su quel che resta dello specchio d’acqua della darsena, fa capolino anche il testo dell’ordinanza del sindaco. Oggetto “Sgombero dei natanti abbandonati e non autorizzati all’ormeggio all’interno dell’area comunale”. Sono diversi infatti i relitti, sia in terra sia in acqua, rilevati dall’amministrazione, che non hanno ragione di rimanere lì. Per ristabilire decoro e pulizia della zona, e anche per garantire i diritti acquisiti dagli attuali concessionari dei posti ormeggio, il sindaco ha emesso l’ordinanza. Lo sgombero dovrà avvenire entro il 10 dicembre.