Riso novarese: “Mentre il mercato italiano arranca, la produzione globale tocca cifre record e guarda con crescente interesse a un mercato ‘a maglie larghe come quello europeo”.

Riso novarese in pericolo

Il pericolo viene da oriente, ma non solo. Per il riso italiano, oltre al problema delle importazioni a dazio zero dal sud est asiatico si affaccia la nuova incognita che deriva dalla ripresa degli accordi Mercosur (mercato comune dell’America Latina). Questi potrebbero ulteriormente ‘allargare le maglie’ rispetto all’import del riso in Europa.

Direttamente toccata l’Italia, che negli ultimi anni ha visto crescere esponenzialmente le importazioni dai Paesi Terzi di riso lavorato. Basti considerare che nella campagna commerciale 2009/2010 erano pari a 48.557 tonnellate e oggi sono triplicate a 121.779.

L’accordo Mercosur, insomma, rischia di affossare il Made in Italy a tavola. Con pesanti ripercussioni per i consumatori e gli agricoltori italiani legate all’invasione di prodotti stranieri a dazio zero. E al via libera ai tarocchi delle più note specialità tricolori”.