Luigi Gioria, per tutti Gino, dopo una vita intera al servizio della parrocchia insieme alla moglie Ile, è arrivato il momento della “pensione”.

Storico sacrestano salutato dalla sua frazione

Storico sacrestano, una vita al servizio della comunità parrocchiale di Dagnente. Questa la storia di Luigi Gioria, con la moglie Ile straordinari tuttofare della parrocchia della frazione aronese. Lei già da qualche tempo è purtroppo costretta a casa da dei problemi di salute. Oggi, dopo una vita di servizio, anche per Gino è arrivato il momento di “andare in pensione”. Con l’occasione i parrocchiani hanno voluto tributare a lui e alla moglie un omaggio in segno di profonda gratitudine. In occasione del pranzo benefico svoltosi domenica 22 gli è stata consegnata una pergamena e un’icona raffigurante una Madonna col bambino. Il pranzo è stato organizzato con la preziosa collaborazione della famiglia Cristina dell’Arca di Noè.

Una dedica emozionante

Presenti per l’occasione i quattro sacerdoti della parrocchia aronese, don Gianluca, don Francesco, don Daniel e il parroco don Claudio Leonardi. Proprio quest’ultimo ha letto l’emozionante dedica preparata dai parrocchiani come ringraziamento ai coniugi Gioria: «I rintocchi delle campane della loro amata chiesa – recitava lo scritto – hanno scandito ritmi, liturgie e generazioni. Si usa dire: “una vita casa e chiesa” e in effetti il motto è assai calzante per la vita di Ile e Gino. Non si contano gli anni di servizio ininterrotto e condotto con amorevole fedeltà, una presenza abituale e familiare per chi frequenta la chiesa di Dagnente, testimoni discreti e puntuali dello scorrere incessante di vicende, persone e avvenimenti che fanno la storia della comunità. Quasi un’istituzione insomma… tutto questo per dirvi grazie!».

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Un pranzo per raccogliere fondi

Il momento conviviale che ha visto l’omaggio allo storico sacrestano di Dagnente era stato organizzato per un’importante causa: raccogliere i fondi per il restauro della chiesa di San Giovanni Battista. Grazie all’impegno dei parrocchiani questa estate si è riuscita a raccogliere la cifra necessaria per la sistemazione del tetto, intervento portato a termine con successo. Ora però resta l’intervento più oneroso: la sistemazione di quegli affreschi rovinati dalla pioggia infiltratasi proprio a causa della rottura del tetto.

Storico sacrestano Luigi Gioria di Dagnente
Storico sacrestano Luigi Gioria di Dagnente