Vita da single non conviene, secondo uno studio di SpeedDate. Eppure i nuclei monofamiliari sono aumentati del 21% in dieci anni.

Vita da single: 1.824 euro contro 920

SpeedDate.it ha condotto uno studio sui single italiani rilevando come dal 2007 al 2017 le famiglie costituite da una sola persona siano aumentate del 21%. Ma oltre al numero di persone single, sono aumentate anche le spese.

«I single spendono 1.824 euro contro i 920 euro pro-capite della tipica famiglia italiana – spiega il direttore generale di SpeedDate.it Roberto Sberna – più nello specifico, i single spendono 480 euro al mese per la tavola (cibo e bevande) contro i 184 euro pro-capite della famiglia tipo e 625 euro al mese per l’abitazione contro i 310 di media pro-capite familiare, con grandi oscillazioni a seconda della città di residenza». In Italia ci sono oggi 9 milioni di nuclei monofamiliari che secondo le stime di SpeedVacanze.it per vivere da soli devono affrontare un costo molto superiore rispetto a quello di un componente di una famiglia tipo.