Vittorio Sgarbi ha fatto visita alla Rocca di Arona in occasione dell’inaugurazione della Torre Mozza venerdì 20.

Vittorio Sgarbi ospite d’onore

Un ospite d’onore ha tagliato il nastro, venerdì 20, della Torre Mozza in Rocca. Ristrutturata integralmente grazie al contributo di Fondazione Cariplo e all’impegno della Famiglia Borromeo, si tratta di una delle sette torri che costituivano il secondo recinto della roccaforte.

I protagonisti della cerimonia

Tanti i protagonisti che hanno preso parte alla cerimonia di venerdì. Dal coro della scuola Giovanni XXIII diretto dal maestro Marino Mora, alla Laica che ha creato monete di cioccolato ad hoc distribuite gratuitamente ai presenti. Fino al noto professore le cui affermazioni, tra il serio e il faceto, non sono passate inosservate.

Le dichiarazioni

Sgarbi infatti ha apprezzato il recupero della Torre ma in qualche modo bocciato l’idea della creazione di un museo in vetro. “E’ un privilegio per me essere ad Arona – ha detto l’ospite – Percepisco una sottile invidia di Gusmeroli per l’integrità del castello di Angera: infatti ha pensato ad un progetto di ricostruzione del castello di Arona in vetro”. Ironicamente ha poi aggiunto: “So che presto farà anche dei grattacieli, musei, case di vetro: invece è così bello questo prato, io avrei lasciato persino le rovine desolate”.