Luce in casa, non ci pensiamo mai, ma è fondamentale. Crea l’ambiente in cui viviamo. A seconda della sua intensità e della sua provenienza imprime a ogni luogo un aspetto caratteristico. Lo scolpisce e lo modella. Attribuisce all’arredamento un determinato aspetto. Infonde ai mobili una propria personalità, che cambia al cambiare della luce. E’ anche responsabile degli stati d’animo. Una mattina di sole radioso infonde entusiasmo in chiunque di noi. Mentre una notte nuvolosa e senza luna risveglia antichi timori.

Un elemento d’arredo

Così negli ambienti la luce soffusa infonde desiderio di calma e relax, una luce vivace, invece, mette in moto il metabolismo e la voglia di fare. Per tutti questi motivi l’uomo da sempre va alla ricerca della luce. Non è solo la risposta all’esigenza pratica del vedere. Da sempre la luce arreda. E le fonti di luce, sapientemente posizionate, sono esse stesse arredamento. Un esempio? Quando in un appartamento l’elettricista monta, al posto delle lampadine volanti, lampadari e applique l’atmosfera cambia come per incanto. Se poi questi lampadari e le applique sono stati scelti con attenzione non solo l’atmosfera cambia, ma l’ambiente si valorizza. Molte lampade, disegnate dalle matite più apprezzate, sono diventate un culto che il tempo non ha saputo incidere.

Veri e propri miti

Si tratta di oggetti di design che si sono trasformati in sculture che arredano. E accanto a quelle storiche, più conosciute e apprezzate, ecco quelle nuove. Le lampade disegnate dai giovani emergenti, realizzate da aziende che scommettono sulle nuove leve e sulle loro innovative proposte spesso legate a interpretazioni filosofiche della luce. Ogni stanza della casa deve avere la propria luce. Nella camera letto per favorire il relax è necessario un tipo di luce caldo e morbido, di cui si possa poter variare l’intensità. Nella camera dei bambini l’illuminazione generale può essere fatta tramite appliques, mentre una lampada da parete a bassa potenza può funzionare come luce notturna.

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Gli ambienti e la luce in casa

La cucina, oltre ad una luce diffusa che si può ottenere con una lampada a soffitto, deve avere i piani di lavoro e il fornello ben illuminati. In soggiorno è importante illuminare la tavola, mentre è fastidioso avere la luce alle spalle o sulla testa. Vanno bene i lampadari ad altezza regolabile che permettono di convogliare la luce sulla tavola e sui divani in modo da non abbagliare chi sta seduto. Il bagno va illuminato con una luce generale intensa e con fonti luminose nella zona intorno al lavabo e allo specchio. Dunque, modellare gli ambienti e definirne le proprietà percettive. La luce è il dono più grande e impalpabile, indispensabile e irrinunciabile.