E’ bastata l’insistenza di alcuni addetti del gas in paese per riaccendere l’allarme furti.

Continua l’allarme furti nel verunese

A Veruno nel primo pomeriggio di martedì 21 novembre sono state registrate altre segnalazioni. Dopo le segnalazioni e i furti delle scorse settimane, tra Veruno e Gattico l’attenzione dei cittadini è a livelli molto alti. Due individui (per alcune segnalazioni online sarebbero stati invece 3) con la scusa di verificare le bollette di gas e luce hanno cercato di introdursi in alcune abitazioni. E’ stato poi accertato che gli addetti in questione fossero realmente dipendenti di compagnie del gas, ma l’allarme furti non si è placato.

La risposta dei cittadini

“Suonano alla porta con insistenza, e dicono di essere addetti del gas, chiedendo di controllare le bollette”. Le segnalazioni sono state fatte dalle vie Fornace, Pozzarino e Circonvallazione. Gli abitanti però non si sono fidati, quindi hanno tenuto ben chiuse le porte delle loro case. Subito sono partiti gli avvisi anche online, e contestualmente le segnalazioni ai carabinieri della stazione di Gattico.

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E’ bene tenere alta la guardia senza allarmismi

Il consiglio che vale sempre in queste circostanze è di non aprire mai la porta di casa, e nel caso ci sia insistenza, accertarsi con le autorità competenti senza perdere la calma. Nelle scorse settimane, con la complicità del crepuscolo, si sono infatti registrati già diversi casi di furti in abitazioni private e anche in locali pubblici. Qualora si dovessero notare movimenti sospetti bisogna avvisare subito le forze dell’ordine, accertandosi di non lasciare oggetti incustoditi e, soprattutto, porte e finestre aperte.