Cadavere putrefatto ritrovato in una valigia in piena campagna in una zona della Valledora: talmente decomposto che non si capisce il sesso della vittima.

Cadavere putrefatto tra Alice e Cavaglià

Un corpo, talmente decomposto che in un primo tempo si pensava fosse stato fatto a pezzi, e di cui non si sa ancora il sesso, è stato ritrovato non oggi ma pare già dal 4 novembre in piena campagna in una zona della Valledora martoriata da cave e discariche. I macabri resti erano in una valigia e la scoperta è avvenuta per il fetore che emanava e che ha attratto l’attenzione di un passante. Sul fatto stanno indagando i carabinieri. L’autopsia sarebbe già stata fatta. Il cadavere dovrebbe essere rimasto sul posto da mesi.

Qualche dettaglio in più

Le prime voci di paese si erano diffuse domenica, nel corso della cerimonia per i caduti, il sindaco era stato raggiunto dai carabinieri che erano evidentemente in cerca di notizie. La gente ha capito che succedeva qualcosa e poi si sono diffuse le voci sempre più esistenti. Il medico legale sarebbe stato impegnato sui resti da mezzanotte alle cinque.

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Il sindaco del paese Luigi Bondonno: “So molto poco sulla cosa, i resti sono stati trovati da un gruppo di cacciatori lombardi ed erano in uno stato tale che un profano non sarebbe riuscito a capire se erano resti umani o di animali. L’ipotesi più accreditata e che non sia della nostra zona, almeno al nostro Comune non risultano persone scomparse nei mesi passati”.