L’intervento del nuovo direttore di Cristina Srl e del presidente del gruppo Caleffi

Nasce il colosso del settore idrosanitario. La Caleffi, il gruppo leader con 14 aziende e la sede centrale a Fontaneto d’Agogna, mille addetti, un fatturato di 300 milioni di euro, ha acquisito la società Cristina, 250 addetti, due stabilimenti a Gozzano, uno a Gargallo e uno a Fontaneto d’Agogna, una delle aziende storiche della rubinetteria, attiva dal 1949, proprietaria dei marchi Cristina e Silfra. 

Caleffi, leader mondiale nel comparto dei componenti per impianti di condizionamento, riscaldamento e idrosanitari, presente in tutti i continenti, manterrà autonoma la rete distributiva italiana di Cristina e la potenzierà. La rubinetteria di Gozzano ha aperto da poco a Milano un grande showroom a Brera, che diventerà la vetrina del made in Italy per i prodotti del gruppo. 

«Amo definire l’ingresso di Cristina nel gruppo Caleffi – commenta il presidente Marco Caleffi – come un passaggio di testimone. La priorità di Alberto Cristina è sempre stata quella di lasciare la propria azienda, che prima era di suo padre, a una persona fidata, che garantisse il proseguimento dell’operatività quotidiana fatta di processi e prodotti ma anche di dedizione al lavoro, di territorialità, di investimenti e di attenzioni costanti. A fronte di questo, essere diventato il presidente di Cristina è un orgoglio oltre che un’opportunità di business. Cristina è un brand solido, con una storia forte, un posizionamento alto e prodotti di design e innovativi riconosciuti sia in Italia sia all’estero. Per queste ragioni il brand Cristina va sostenuto e condotto verso una progressiva crescita che sappia, in ogni caso, tutelare l’identità di marchio e di prodotto».

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«È nostra ferma intenzione mantenere la rete distributiva e commerciale italiana di Cristina indipendente da quella di Caleffi – assicura Daniele Mazzon, neo direttore generale di Cristina Srl -. Siamo convinti, comunque, che alcune sinergie unite a situazioni logistiche ben consolidate per Caleffi sui mercati esteri, possano costituire una buona opportunità per un’evoluzione di Cristina dove non è ancora presente». Differenziando i propri investimenti, il gruppo Caleffi sceglie di entrare così nel mercato della rubinetteria sanitaria e di garantire continuità e crescita: dal patto Caleffi-Cristina nasce un gigante con oltre 1.250 addetti e 18 aziende.