«C’era sangue ovunque, mi hanno calpestato»

«Adesso trovarmi in mezzo alla folla mi crea una certa tensione, credo svanirà con il tempo». E’ l’inizio dell’incredibile racconto di uno dei 30mila ragazzi che, nella serata di sabato scorso, erano andati in piazza San Carlo a Torino, per vedere la finale di Champions League tra la Juventus e il Real Madrid. L’autore di queste parole è uno dei tifosi juventini che, da Gattico, Arona e Borgo Ticino, si sono trovati in mezzo all’esplosione dell’isteria collettiva che ha causato 1.500 feriti.

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