Maggiori risorse e mezzi per gli interventi sui laghi Maggiore e d’Orta: è questa la richiesta avanzata dal sindacato dei vigili del fuoco.

Maggiori risorse ai pompieri in servizio sul lago

Il sindacato di categoria dei vigili del fuoco, il Conapo di Novara, Varese e Verbania ha scritto una lettera ai prefetti delle province di Novara, Varese e Vco. L’intento è quello di proporre un progetto di collaborazione tra i Comandi dei vigili del fuoco e le prefetture con lo scopo di valorizzare e implementare il servizio sul lago. Infatti la zona del lago Maggiore e del lago d’Orta ha visto un aumento importante dei flussi turistici. E’ quindi necessario prevedere risorse nuove per la vigilanza e per l’intervento in caso di incendi, soprattutto sulle isole e sulle imbarcazioni.

I tempi di intervento restano ancora troppo lunghi

Secondo i dati forniti dai vigili del fuoco i tempi di intervento previsti per spegnere gli incendi o comunque intervenire sul lago sono troppo lunghi. Per quanto riguarda il lago Maggiore in caso di emergenza possono intervenire i carabinieri che un tempo erano di stanza tra Arona e Verbania e che ora sono a Luino con un natante tipo pilotina. Poi sono presenti gli agenti della polizia di Stato, a Verbania con una motovedetta, un battello pneumatico e due moto d’acqua. E infine c’è la Guardia di Finanza, a Cannobio con quattro battelli. Solo i vigili del fuoco però sono in grado di intervenire in caso di incendio sulle isole. Sul lago d’Orta invece il sindacato propone la creazione di un “Punto fuoco” una struttura pensata per contenere materiale anti incendio pronto all’uso in caso di bisogno.

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L’appello prende le mosse dal cambiamento dei flussi

La situazione sul lago può essere definita come rischiosa dal momento che è aumentato il numero di battelli che attraversano lo specchio d’acqua. Inoltre, i vigili del fuoco segnalano anche che negli ultimi anni è cresciuta molto anche la nautica da diporto, soprattutto nel settore privato.