La ricamatrice più anziana d’Italia Angela Castignoni aveva 103 anni.

Morta a 103 anni la ricamatrice più anziana d’Italia

Si chiamava Angela Castignoni e aveva compiuto da poco i 103 anni. Ha ricamato per tutta la vita, e fino a pochi anni fa ha continuato l’attività. Il prevosto di Borgomanero, don Piero Cerutti, durante il funerale ha voluto ricordarla con il soprannome con cui era conosciuta: “la Curdarina”. Soprannome datole dalla comunità per via dell’attività del padre. In via Arona aveva una fabbrica di corde che riforniva tutto il circondario.

Il ricordo delle suore dell’isola di San Giulio

Tanto era conosciuta per la qualità del suo lavoro di ricamo, che Angela Castignoni venne anche contattata dalle suore della basilica dell’isola di San Giulio, perché desse loro qualche dritta sul ricamo con il filo d’oro. La donna confezionava corredi e paramenti: in tutte le diocesi novaresi c’è almeno una sua creazione. Da circa due anni, per via di alcuni problemi alla vista, non riusciva più a ricamare, e se ne lamentava.

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La donna era vedova di guerra

Angela Castignoni ha conosciuto presto la sofferenza: rimase infatti vedova nel lontano 1941, solo pochi mesi dopo il matrimonio, quando il marito, Ernesto Longhi, cadde sul fronte greco durante la Seconda guerra mondiale. Ma la donna andò avanti con coraggio e determinazione. Il suo funerale è stato celebrato nella Collegiata di San Bartolomeo da don Piero Cerutti. Hanno presenziato la cerimonia anche le suore dell’isola di San Giulio, con una lettera della quale è stata data lettura in chiesa.