Già al via la loro collocazione.

Gettare i rifiuti in città con più facilità. E’ iniziata nei giorni scorsi  la sostituzione in centro dei vecchi cestini stradali con i nuovi multi comparto secondo “il piano concordato con il Comune di completo rinnovo e ampliamento del parco cittadino di cestini stradali, cestelloni compresi – annuncia il presidente di Assa, Giuseppe Antonio Policaro – in questi giorni  sotto il coordianamento di Assa i cantieristi disoccupati del Comune attivi in azienda stanno sostituendo trenta cestini stradali lungo l’asse della via Rosselli posando quelli nuovi che sono plurimateriale e che quindi richiamano l’importanza e l’obbligatorietà della raccolta differenziata. Il tutto per un impegno che deve essere sempre più diffuso per una città più pulita e più attenta al vivere bene anche negli spazi comuni che devono essere decorosi e accoglienti e mantenuti tali da tutti. I trenta cestini vecchi verranno rimessi in ordine e posizionati, in aggiunta agli esistenti, e centinaia di altri nuovi cestini  verranno collocati nei prossimi mesi in tutte le zone della città in aggiunta agli esistenti. Niente più scuse, dunque, ai cittadini che non sono diligenti e sono irrispettosi del pubblico decoro degli spazi pubblici”.  Come spiega Letizia Nicotra, membro del Consiglio di amministrazione di Assa che si è particolarmente impegnata nell’ambito di questo particolare progetto, “la novità in centro città dei cestini stradali plurimateriale è una sperimentazione che abbiamo voluto introdurre per dare un ulteriore incentivo alla raccolta differenziata che, grazie ai Novaresi e al lavoro dei dipendenti Assa, da anni è a eccellenti livelli nazionali. Chiediamo a tutti coloro che vivono il nostro centro città una forte collaborazione attraverso un corretto utilizzo dei nuovi cestini, in quanto la raccolta differenziata, che bene facciamo nelle nostre case, ora, per la prima volta, può essere effettuata anche fuori casa. Abbiamo scelto il centro per questa sperimentazione in quanto luogo di maggior passeggio e, nei fine settimana in particolare, luogo privilegiato dalle famiglie. Un nuovo impegno, una modalità di educazione ambientale che, se darà buoni frutti, potrà essere esteso anche in altre parti della città”.