Nel primo pomeriggio di venerdì il colpo alle poste: rapina Borgolavezzaro a mano armata.

L’indagine è ancora in corso

I carabinieri stanno ancora conducendo l’indagine sulla rapina alle poste di Borgolavezzaro, avvenuta pochi minuti prima dell’orario di chiusura dello sportello venerdì 19 gennaio. Infatti un uomo è stato, poche ore dopo, fermato e portato in carcere per la rapina, che è fruttata circa 30mila euro. Una telecamera, secondo le prime indiscrezioni, l’avrebbe ripreso in zona.

Pistola puntata

L’uomo, che avrebbe una trentina d’anni e sarebbe residente a Vigevano, ha costretto l’unica impiegata nell’ufficio postale di Borgolavezzaro a consegnargli il denaro della cassaforte. Infatti ha spintonato la donna proprio mentre stava chiudendo l’ufficio al pubblico. Nessuno in zona ha visto movimenti sospetti. L’uomo, prima di andarsene con i 30mila euro, ha anche legato la dipendente di Poste Italiane a una sedia.

Soldi spariti

I carabinieri, che hanno portato l’uomo in carcere a Pavia, nella perquisizione della sua abitazione hanno trovato gli abiti e la pistola usati per la rapina. Mancano all’appello però ancora i soldi rubati dalla cassaforte dell’ufficio di Borgolavezzaro. Molto probabilmente il rapinatore è riuscito a mettere al sicuro il frutto della rapina prima di essere fermato dalle forze dell’ordine.