Trovata morta nella sua casa di via Per Dormelletto, il racconto della figlia.

Trovata morta giovedì 8

“Come tutte le mattine, dopo essermi svegliata ho chiamato mia mamma, ma lei non rispondeva al telefono, così mi sono precipitata a casa sua”. E’ così che Maria Concetta Calderaro ricorda i tragici momenti che hanno portato alla scoperta della notizia della morte della madre, Rosaria Teresa Guaresi. La mattina di giovedì 8 febbraio i famigliari si sono precipitati all’abitazione della donna, in via Per Dormelletto, per cercare di scoprire che cosa era accaduto. Non riuscendo ad aprire la porta, che era chiusa dall’interno, hanno subito chiamato i vigili del fuoco. I pompieri del comando di Arona sono rapidamente intervenuti sul posto insieme a un equipaggio dell’ambulanza della Croce rossa aronese. E’ stato necessario forzare la finestra al primo piano per scoprire l’amara verità. La donna, 73 anni, era senza vita nel suo letto, morta a causa di un malore.

Una persona stimata e conosciuta

Per tutta Arona si tratta della perdita di una persona molto conosciuta e stimata. Rosaria Teresa Guaresi era arrivata in città dalla Sicilia nel 1972 e qui aveva messo le sue radici, dando vita a una famiglia numerosa e molto unita. Ad Arona ha gestito due attività in via XX Settembre: prima un negozio di alimentari e poi una lavanderia. Una donna buona e generosa, che mancherà alla città e ai suoi figli Piera, Luca, Maria Concetta e Michela, così come ai nipoti, ai quali era molto legata. Il funerale sarà celebrato sabato 10 febbraio alle 14.30 nella chiesa di San Giorgio di Mercurago.