Girato film nei mesi scorsi sul lago Maggiore il film “La notte che verrà” (The night that will come).

Girato film

Il regista è toscano, gli attori tutti piemontesi tranne il comico abruzzese Fulvio Fuina già visto a Zelig. La particolarità del film è che è girato tutto di notte (tranne una scena di giorno a Villa Taranto).  Mostra così il lago e dintorni in una affascinante versione notturna. A portare il film in riva al lago è stata la verbanese Giulia Piana, protagonista femminile, che ha convinto il regista a spostare il set dalla toscana.  La prima sarà al cinema di Cannobio all’inizio dell’anno. “La notte che verrà” è scritto e diretto da Luca Martinelli, regista nato a Seravezza, in Versilia, e  racconta un’amicizia che nasce e muore nella notte. Ironico, drammatico e anche comico, ha protagonisti  giovani ma con molte esperienze nel cinema indipendente.

La trama

Due trentenni si trovano in strada, licenziati lo stesso giorno, uno dei due anche lasciato dalla moglie. Il loro incontro avviene per caso di notte e la loro vita, da quel momento, sarà capovolta: il giorno per dormire e la notte per vivere.
Ma sarà proprio la notte, nella sua tenebrosa grandezza, a riservargli tanti guai, tante scoperte e una grande amicizia.

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I commenti

«Volevo raccontare quello che ci attrae della notte e anche quello che ci fa paura, però con la laggerezza di una commedia e la profondità di storie che hanno come denominatore comune l’amicizia» dice il regista Luca Martinelli).  «Un film indipendente è sempre un’avventura, questa è stata da pazzi ma sicuramente molto affascinante, bella, che ci lascia qualcosa» aggiunge Giulia Piana.