Fantasmi vendicativi e storie di violenza sulle donne nella nuova pellicola del regista Carmine Caraviello.

Fantasmi vendicativi a spasso nei boschi di Gattico

Parte decisamente da uno sfondo di mistero la nuova pellicola preparata dal regista gatticese Carmine Caraviello. “Souls, la croce dei piangenti” è infatti il titolo del primo lungometraggio del regista, che ha scelto questa volta di girare le sue scene nei boschi del paese. Il creativo definisce il suo film un “fanta-horror-thriller, che si rivolge alle persone a 360 gradi”. Le scene sono state girate a Gattico, Borgomanero, Soriso, Angera e Momo. La storia narrata è quella di uno spettro che si vendica dei torti subiti dopo la morte.

Il punto di partenza è la lotta al femminicidio

Nonostante l’ambientazione decisamente legata al mistero, la storia raccontata è quella di uno stupro. Il fantasma della donna violentata infatti, decide di vendicarsi dei suoi aggressori in modo violento. “Ho cercato – racconta  Caraviello – di parlare del femminicidio, un grave tema purtroppo sempre sotto i riflettori della cronaca. Non ho voluto una narrazione standard, ma ho giocato sullo stile che oggi i ragazzi seguono”.

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Un cast di grande livello

Nel cast della produzione è entrato anche lo sportivo Nico Valsesia, che ricopre un ruolo decisamente importante. Per il resto il cast è formato da Claudio Abbiati, conosciuto per pubblicità e fiction, Emilio Perrone, e da un gruppo di amici e attori che segue Caraviello da anni. La vera rivelazione poi, è stato Paolo Salvadeo come co-protagonista sullo stile de “Il tredicesimo apostolo”, fiction della Rai.