Novara New York i runner novaresi alla maratona più famosa del mondo.

Novara New York

Una sorta di gemellaggio quello che unisce Novara e New York. Novara che corre sta percorrendo oggi, 5 novembre, i 42 km e 195 m nella Grande Mela. Sono partiti indossando la maglietta azzurra, dopo l’ultimo “allenamento” con l’assessore allo Sport Federico Perugini e la salita alla Cupola di San Gaudenzio. Correranno anche per Carmelo Votano, il guru dei runner da poco scomparso.

L’avventura

Si tratta di un gruppo misto, fatto di atleti chi alla prima maratona «stelleastrisce», chi alla seconda ma più in generale composto da macinatori di chilometri.  “Siamo andati la prima volta nel 2010 eravamo pochissimo, l’associazione si era appena costituita, – spiega Andrea Squeo, presidente di Novara che corre – ora siamo un gruppo folto ed è un segnale positivo”.

Dalla Cupola all’Empire State Building

La consegna del gagliardetto della città di Novara nelle mani del presidente all’assessore e come risposta in omaggio la maglietta della società con il simbolo della città. Sport e amministrazione si sono trovati in piazza Duomo sabato 21 ottobre nel primo pomeriggio prima di una corsa insieme per prepararsi all’evento. Ma, prima ancora della corsa, un ulteriore gesto simbolico: la salita sulla Cupola, insieme. “La Cupola è il simbolo della nostra città, – commenta Perugini – la maratona di New York è una delle eccellenze. Ecco allora che abbiamo pensato di unirle simbolicamente. Per noi è un orgoglio patrocinare la “spedizione” di questo gruppo novarese, che promuoverà la nostra città. E’ un modo per dare risalto ai valori sportivi”.

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Pensieri ed emozioni

Tutti e 26 correranno per loro stessi, per la forza del gruppo,  per Carmelo che non c’è più e per Luca che non può correre in questo momento. A battere ogni record è la quota rosa del gruppo, la 53enne Carla Ciscato, alla sua quarta maratona di New York, la prima portata a termine nel 2004. Sportiva? Decisamente.