Schola Cantorum Lorenzo Perosi in Colleggiata sabato 4, in occasione della festa dedicata a San Carlo.

Schola cantorum canta la Riforma…

Non c’è Festa di San Carlo senza il tradizionale concerto della Schola cantorum Perosi. L’evento quindi andrà in scena sabato 4 alle 21 nella collegiata di Maria bambina. Il direttore Giuseppe Agostini anticipa il tema di quest’anno: la Riforma protestante. Oltre agli aspetti teologici,  il momento storico è importante perché porta un rinnovamento della situazione musicale sacra. Lutero infatti era un buon cantore, compositore di canti corali e musicista.  E’ risaputo che amasse e praticasse la musica. Per lui “la più preziosa delle arti in stretto contatto con la teologia”. Nonché strumento potente per la diffusione della sua dottrina.

Schola cantorum in concerto

Schola cantorum in concerto

… e la Controriforma

Sul fronte Cattolico romano, sottolinea Agostini: «Il Concilio di Trento, nell’azione di Controriforma, dovette occuparsi anche della musica liturgica, polifonica. La pretese più disciplinata, chiara e comprensibile». Il programma scelto per la serata del 4 quindi racconterà questo clima e questi mutamenti. Si tratterà di un ideale botta e risposta in musica. Saranno proposti alcuni brani corali, scelti fra i 371 di Bach nella Riforma. A fronte, brani polifonici a confronto, nella Controriforma.

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Divulgatori di cultura musicale

La Schola cantorum con questo concerto continua la sua storica attività artistica. Una attività molto apprezzata dalla cittadinanza. Gli aronesi infatti seguono sempre con interesse i vari concerti. La corale dal 1965 divulga cultura musicale, a beneficio di Arona. “Merita anche stavolta – conclude il maestro Agostini – una numerosa presenza e un gradito sostegno da parte dei concittadini”. I coristi saranno accompagnati all’organo dal maestro Marino Mora.