Ultimo giorno a disposizione per visitare la mostra milanese di Matteo Piccaia e dell’agratese Giorgio Piccaia, ex assessore e artista molto noto nell’Aronese.

Ultimo giorno di apertura per la mostra “I segni di Piccaia”

Sarà aperta ancora fino a oggi la mostra con cui Milano rende omaggio ai 95 anni di Matteo Piccaia, veneziano di origine, ma residente per molti anni a Domodossola. Insieme a lui nella mostra espone anche il figlio Giorgio, molto conosciuto nell’Aronese. Per anni ha infatti ricoperto il ruolo di assessore alla cultura del Comune di Agrate Conturbia. Ora si dedica stabilmente all’arte e non è la prima volta che collabora con il padre a un progetto creativo. La mostra, dal titolo “I segni di Piccaia”, è visitabile fino al 20 marzo alla galleria Ma-Ec di Milano, in via Lupetta, 3.

In esposizione paesaggi del lago e quadri incantevoli

In mostra compaiono così dipinti e disegni del maestro Matteo Piccaia. Dal piccolo e prezioso olio su tavola del 1940 dal titolo I tetti di Domodossola agli ultimi disegni (2017) su carta raffiguranti frutta e opere del figlio Giorgio, che ha fortemente voluto questa mostra nella galleria milanese della cinese Peishuo Yang. Il progetto I Segni di Piccaia rientra quindi in Novecento Italiano, il palinsesto di oltre 150 iniziative ideato dal Comune di Milano per esplorare il secolo scorso.