Industria bene nella provincia di Novara e il 2017 è stato un anno di record.

Industria bene

Inizio d’anno positivo per l’industria novarese. Secondo le previsioni congiunturali elaborate dall’Ain per il primo trimestre del 2018, il saldo tra la percentuale degli imprenditori che si dichiarano ottimisti e quella di coloro che sono pessimisti sull’incremento della produzione tra gennaio e marzo si attesta a 18,1 punti rispetto ai 28,9 del trimestre precedente.  «Il 2017 – commenta il presidente Fabio Ravanelli – è stato un anno di ripetuti record e il  sistema industriale novarese si conferma solido e dinamico». Dati confortanti anche per quanto riguarda la disponibilità di assumere e la necessità di ricorrere meno alla cassaintegrazione.

Il commento

«Si tratta di dati confortanti – osserva il direttore dell’Ain, Aureliano Curini – e che auspichiamo possano portare a una ripresa strutturale anche dei livelli occupazionali». Sostanzialmente stabili sono sia le previsioni di investimenti significativi sia quelle di investimenti marginali, mentre raggiunge un nuovo minimo decennale l’indicatore relativo all’andamento dei ritardi negli incassi. A livello settoriale le aspettative rimangono quindi positive in tutti i principali comparti. Tutto questo anche se le attese di produzione e di ordini totali sono caratterizzate da una significativa contrazione come nel metalmeccanico, dove comunque non si prevedono ricorsi alla cassaintegrazione; nel chimico, dove peraltro crescono le previsioni di allargamento della base occupazionale. In controtendenza il tessile-abbigliamento, che vede crescere lievemente le aspettative di produzioni e di ordini dall’estero, e in lieve aumento l’export nell’alimentare.